Perché efficienza energetica ?

 

I dirigenti hanno altro di cui occuparsi oltre all'ottimizzazione del consumo energetico ...

La bolletta energetica di solito non può motivare l'imprenditore a dedicarci il suo tempo, dei fondi o anche solo la propria attenzione.

Di seguito mostrerò i motivi per cui una maggiore attenzione a questo problema può aggiungere valore alla tua attività.

 

Da un punto di vista contabile

 

"La bolletta energetica è così importante? Spesso è solo tra il 2% e il 9% delle vendite ..."

Questa linea di pensieri non è corretta. Si deve confrontare il risparmio con il profitto, non con il fatturato: il primo si trova all'inizio del conto economico, il secondo in fondo!

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Rapporto profitti/vendite

Lasciati sorprendere!

Quanto devi vendere per realizzare un profitto di € 1000?

 

Poiché i costi energetici vengono detratti dalle tasse, la voce per confrontare con un risparmio è il guadagno prima delle imposte e degli interessi (EBIT in inglese).

Ad esempio, se il rapporto profitti / fatturato è dell'8,3%, è necessario vendere servizi o prodotti per € 12000 in modo da generare un profitto di € 1000 (100 / 8,3 = 12).

Ciò significa che un risparmio di € 1000 vale tanto quanto un fatturato di € 12000.

Il risultato è lo stesso, la scelta è tua.

€ 1'000 risparmio energetico o produzione di 400 mq di assi di abete, piallate.
Il risultato è lo stesso. La scelta è tua

Rapporto profitti / vendite

Tempo di ritorno o altri parametri di valutazione per un investimento?

Se osservi i risultati che un investimento per il risparmio energetico aggiunge al profitto nel corso degli anni, a volte sono (molto) più grandi dell'investimento. Il tempo di ritorno, molto utilizzato, sfortunatamente guarda solo al momento in cui i risparmi hanno raggiunto il valore dell'investimento. E poi? Il flusso di cassa continua ...

Il cosiddetto SIR (Savings to Investment Ratio ossia il Rapporto Risparmi/Investimento) è spesso una misura migliore perché considera il flusso di cassa per l'intera durata di vita.

Anche il metodo del Valore Attuale Netto (VAN) considera tutti i flussi di cassa dell'intera durata dell'investimento. Qui  l'investimento viene detratto da tutti i risparmi futuri scontati (per l'inflazione e per il rendimento di investimenti alternativi). Questo dovrebbe tradursi in un valore positivo per poter approvare l'investimento.

Tempo di ritorno o altri parametri di valutazione per un investimento?

Non dimentichiamo gli effetti collaterali positivi.

Di solito, una misura di risparmio energetico viene valutata solo sulla base del risparmio finanziario e solo sulla bolletta energetica.

Non dimenticare però gli effetti collaterali positivi:

  • Effetti con valore finanziario (oltre la bolletta energetica).

Ad esempio, una migliore illuminazione può ridurre gli errori di produzione; una migliore ventilazione o un controllo della temperatura più stabile possono aumentare la produttività dei dipendenti. Un sistema per il recupero di calore può abbreviare i tempi di riscaldamento dei nuovi prodotti e quindi aumentare la produttività. Ci sono molti esempi in cui tali effetti collaterali finanziari sono stati persino maggiori dei risparmi totali sulla bolletta energetica.

Questo risparmio può anche essere aggiunto direttamente al profitto, insieme al risparmio sulla bolletta. Questo migliora ulteriormente il conto economico della tua azienda.

 

  • Effetti che non possono essere espressi finanziariamente.

Qui devi pensare a valori come sicurezza, benessere dei dipendenti e prestigio. La conformità con le leggi sulla sicurezza e sull'ambiente rende anche più leggera la vita quotidiana dei dirigenti e migliora la competitività dell'azienda.

 

Tanti vantaggi aggiuntivi per la tua azienda.

Non dimentichiamo gli effetti collaterali positivi.

Infine, ma non meno importante

In che modo il tuo risparmio influisce sul tuo Paese e Regione?

Quando le centrali elettriche di impatto ambientale negativo (carbone, olio) si mettono fuori uso per salvaguardare le future generazioni, viene a mancare l'energia "a produzione propria". Dobbiamo quindi importare l'energia elettrica dall'estero e rinunciare parzialmente alla nostra indipendenza! E come viene poi generata questa energia importata?

Sarebbe meglio integrare questo minus in un altro modo: basta lasciarlo nelle pareti! Ogni kWh risparmiato è completamente pulito e di solito richiede meno investimenti rispetto all'energia prodotta.

Infine, ma non meno importante

Argomenti finanziari

  • ​Rapporto profitti / vendite

  • effetti collaterali positivi

  • Indipendenza energetica svizzera

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